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Chenonceau, Chambord, Amboise: tre castelli, tre stili, un solo viaggio nel cuore del Rinascimento francese
La Valle della Loira è un mosaico di storia, arte e natura, punteggiata da castelli che sembrano usciti da un libro di fiabe o da un cartone della Disney. Tra i molti castelli di questa zona, noi abbiamo visitato Chenonceau, Chambord e Amboise. Ognuno offre al visitatore un’esperienza unica tra architetture sorprendenti, giardini raffinati e memorie di re e regine.
Chenonceau: l’eleganza sospesa sull’acqua
Conosciuto come il "Castello delle Dame", Chenonceau è costruito direttamente sul fiume Cher. Le sue arcate riflettenti sull’acqua e i suoi interni sontuosi ne fanno uno dei castelli più romantici della Loira. Qui regnarono figure femminili straordinarie come Caterina de’ Medici e Diana di Poitiers. I giardini sono ampi, ordinati e organizzati in forme geometriche perfette.
Chambord: la grandezza di un sogno reale
Voluto da Francesco I, Chambord è l’emblema della potenza reale e dell’ingegno rinascimentale. Con le sue torri da sogno e la celebre scala a doppia elica attribuita a Leonardo da Vinci, questo castello colpisce per le sue dimensioni monumentali e la sua perfetta simmetria. Il primo impatto dà davvero l'idea di grandezza quindi fa sorridere il fatto che quando perse la sua funzione difensiva, venne usato come casino di caccia. Il termine “casino” non verrebbe in mente a nessuno per definire questo magnifico castello.



Amboise: la corte, il genio, la vista
Affacciato sulla Loira, il Castello di Amboise fu una delle residenze preferite dei re di Francia. Qui visse e fu sepolto Leonardo da Vinci, nella cappella di Saint-Hubert. All'interno abbiamo potuto visitare una mostra dedicata al genio italiano. Anche la cittadina circostante si offre agli occhi dell'osservatore come una città accogliente, romantica e vivace, per via dei vari caffè e bistrot presenti lungo la via principale, sottostante il castello.
